Gli spaghetti da quaresima… Per “mangiar di magro” ma con gusto

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Dopo il Carnevale e tutte le sue dolcissime tentazioni, è tempo di “mangiar di magro” 🙂

Si usava dire così una volta quando si parlava dell’alimentazione durante la Quaresima, quel periodo di quaranta giorni che inizia col mercoledì delle ceneri e arriva fino al venerdì santo prima della Pasqua, quest’anno il primo di aprile.

Ecco come tenersi leggeri in periodo di Quaresima

Al giorno d’oggi un vero e proprio digiuno quaresimale non viene più praticato, ma per chi ama tenersi leggero ci sono alternative sfiziose alla carne.

Si va da pietanze a base di pesce od ortaggi (leggi il nostro post sul minestrone) a cibi come la polenta. Piatti tipici di questo periodo sono anche le lasagne gran magro piemontesi, la pasta con le sarde, la frittata di scammaro. Senza contare i cosiddetti ‘quaresimali’, quei dolci che vengono preparati con ricette diverse a seconda della regione.

Nel post di oggi, dedicato al “mangiar di magro”, vogliamo proporti una ricetta firmata dal leggendario Pellegrino Artusi, il gastronomo e scrittore italiano più famoso, autore della sempre attuale Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene.

La ricetta 103: gli spaghetti da quaresima

Il suo ricettario contiene ben 700 piatti della tradizione culinaria italiana, e di quella romagnola in particolare perché l’Artusi era di Forlimpopoli. Della sua opera, che ha avuto una diffusione impressionante ed è ancora oggi tutta da leggere e mettere in pratica, scegliamo la ricetta n° 103, gli spaghetti da quaresima.

Come spiega lo stesso Artusi,

“Molti leggendo questa ricetta esclameranno: – Oh che minestra ridicola! – eppure a me non dispiace; si usa in Romagna e, se la servirete a dei giovanotti, sarete quasi certi del loro aggradimento. Pestate delle noci framezzo a pangrattato, uniteci dello zucchero a velo e l’odore delle spezie e, levati asciutti gli spaghetti dall’acqua, conditeli prima con olio e pepe, poi con questo pesto a buona misura. Per grammi 400 di spaghetti, che possono bastare per cinque persone: Noci sgusciate, grammi 60. Pangrattato, grammi 60. Zucchero bianco a velo, grammi 30. Spezie fini, un cucchiaino colmo”.

Delle spezie fini Pellegrino Artusi parla in un’altra sua ricetta, la n° 790, che tratta specificamente di quelle che lui definisce ‘buone’: 2 noci moscate, 50 gr. cannella di Ceylan, 30 gr di pepe garofanato, 20 gr di chiodi di garofano, 20 gr di mandarle dolci. Il tutto va pestato in un mortaio e può essere conservato in un barattolo, purché ben chiuso.

Una preparazione molto semplice

Come puoi vedere, la preparazione degli spaghetti da quaresima è piuttosto semplice e consente di portare in tavola un piatto leggero ma molto gustoso. Il sapore, infatti, è delicato e speziato allo stesso tempo e lo zucchero a velo, che a qualcuno potrebbe far storcere il naso, in realtà aggiunge quel tocco in più che conquisterà grandi e, soprattutto, piccini.

Per realizzare al meglio la ricetta, qualche consiglio utile sugli accessori da usare: come lo colapasta trendy, che in questi giorni trovi in offerta speciale. Dal design moderno e inconfondibile, è particolarmente pratico grazie ai fori longitudinali che permettono una fuoriuscita più rapida dell’acqua rispetto a uno scolapasta tradizionale. Se vuoi, puoi abbinarlo in un esclusivo set con la terrina coordinata, funzionale per ottenere un duplice vantaggio, economico e di spazio.

Buon fine settimana da Omada!

 

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