JFK, la luna e la zuppa di vongole del New England

Set 5 ciotole in Microban® antibatterico con un coperchio ø 26.5 cm

La passione travolgente per Marilyn Monroe, il matrimonio con l’algida elegantissima Jacqueline, l’orrendo assassinio di cui è stato vittima… John Fitzgerald Kennedy è stato sicuramente uno degli uomini più potenti e chiacchierati del Novecento.

Una cosa che in pochi ricordano è che, in qualità di 35° presidente degli Stati Uniti d’America, lanciò la sfida all’universo…

Abbiamo deciso di andare sulla luna!”, dichiarò il 25 maggio del 1961 e, anche se l’impresa sarebbe avvenuta solo alcuni anni dopo, nel 1969, quel suo discorso è rimasto nella storia per l’audacia di un gesto impensabile fino a quel momento e per l’effetto che ebbe sul resto del mondo.

Di certo non fu l’unica occasione in cui JFK si rese protagonista di avvenimenti epocali, ma fu forse la prima per l’uomo che aveva cominciato la sua avventura politica solo da pochi mesi. Senza dubbio sappiamo molto di lui, sia della sua vita pubblica sia di quella privata ma… Qual era il suo piatto preferito? 🙂

Cioè cosa amava mangiare quando rientrava a casa, smetteva i panni di presidente e tornava ad indossare quelli del ragazzo nato nel Massachusetts?

Scopriamo insieme qualcosa che non si trova nei film e torniamo dove tutto ebbe inizio, nella città di Brookline nello stato del Massacchusetts.

Legato all’Europa da un filo diretto perché lì approdarono e si insediarono i padri pellegrini cioè i coloni partiti sulla Mayflower da Plymouth in Inghilterra, il Massachusetts fa parte della regione chiamata New England, Nuova Inghilterra per l’appunto. Ed è proprio qui – nel nucleo originario del nuovo mondo – che ritroviamo le radici gastronomiche dei Kennedy.

La zuppa di vongole del New England

Affacciandosi sull’Oceano Atlantico, il piatto tipico locale non poteva che essere un piatto di pesce: la zuppa di vongole.

Le vongole del New England sono più grandi delle nostre telline, i molluschi di piccole dimensioni caratteristici del Mare Adriatico, per questo per dare alla pietanza un aspetto più vicino all’originale puoi usare le vongole veraci. Scegli tu 🙂 la cosa fondamentale è che siano lavate molto bene!

Ingredienti per 4 persone

  • 3 chili di vongole
  • 1 cipolla bianca
  • 1 sedano (solo gambo)
  • 1 carota
  • 2 spicchi di aglio (o 1 solo se bello grande)
  • 100 grammi di pancetta affumicata
  • 200 ml di panna fresca
  • mezzo chilo di patate
  • 2 foglie di alloro
  • timo q.b.
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe q.b.

Comincia col lavare le vongole: una operazione che qualcuno chiama ‘spurgo’ 😉

Rende bene l’idea, in effetti, perché bisogna mettere le vongole a mollo per un’ora in una bacinella o nell’acquaio con acqua e sale così che possano espellere le impurità. Quindi scola e sciacqua con molta cura.

A questo punto puoi versarle in una pentola con un filo d’olio e l’aglio: tienile sul fuoco allegro col coperchio così si dischiuderanno da sole. Dopo dieci minuti togli la padella dai fornelli: butta via le vongole che non si sono aperte, sguscia quelle che si sono schiuse e mettile in una ciotola; conserva l’acqua ottenuta dopo averla filtrata.

Ora monda le verdure e spezzetta le patate in quadratini. Quindi trita sedano, cipolla e carota e mettili a rosolare in padella con un filo d’olio e, quando il soffritto sarà dorato, aggiungi la pancetta a cubetti. Mescola e lascia sul fuoco per due minuti. Mentre versi poco alla volta l’acqua in cui hai fatto aprire le vongole e che hai messo da parte, versa in pentola le patate a quadratini, il timo tritato e le foglie di alloro per concludere con la panna (a temperatura ambiente!).

Continua a mescolare finché il composto non assume una consistenza cremosa, quindi spegni il fuoco, aggiusta di sale se necessario (e aggiungi il pizzico di pepe) e, per concludere, versa le vongole sgusciate.

Se ti piace, dai un tocco di verde con prezzemolo fresco tritato… Et voilà, la zuppa di vongole è pronta!

Non manca che servirla ai tuoi commensali nei piatti della nostra linea Sanaliving. Leggeri e resistenti, colorati dal rivestimento bianco interno, combattono la proliferazione di microbi e batteri per garantirti igiene profonda. Naturalmente, puoi abbinarli con i piatti piani per completare l’apparecchiatura ideale sia per la quotidianità che per occasioni di festa 🙂

Se poi volessi mettere in frigo la zuppa di vongole (che si mantiene per 2, max 3 giorni) il prodotto che fa per te è il set di ciotole Sanaliving in Microban® con coperchi a chiusura ermetica che tutelano la tua salute conservando l’igiene degli alimenti e, allo stesso tempo, mantengono intatto il sapore.

 

Buon fine settimana da Omada!

 

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